Secondo le associazioni dei consumatori nel 2012 graverà sulle famiglie per 120 euro all'anno. Ma questo è solo l’inizio perché la manovra da 20 miliardi di euro varata in queste ore prevede già un ulteriore rincaro sulle accise dall'1 gennaio 2013. Già dal prossimo anno lo Stato potrà incamerare un maggiore gettito di 4,8 miliardi. La benzina potrebbe costare sui due euro a litri.
mercoledì 7 dicembre 2011
Da oggi scatta l'aumento dei carburanti
venerdì 4 novembre 2011
Elettricità dai dossi artificiali!
Una nuova tecnologia, molto sviluppata, che riguarda la produzione di energia elettrica pulita, utilizzando adeguatamente il passaggio dei mezzi su strada. Una specie di dosso artificiale che, ogni volta che viene “schiacciato” dai veicoli, produce energia, così da mettere in azione una pompa a pistoni – al di sotto del manto stradale – che sfrutta un sistema a pressione idraulica e un convertitore, che è poi direttamente collegato alla rete elettrica.Una tecnologia realizzata in Israele, allo stesso modo dell’asfalto piezoelettrico e alcune applicazioni molto sviluppate per il fotovoltaico, che presenta un grande vantaggio: un prezzo relativamente basso, dato che rispetto ad un investimento di 300 mila dollari, con un traffico giornaliero pari ad almeno ventimila veicoli, si può ottenere una produzione di energia pari a 450 KWh al giorno e un break even di quattro anni.
In pratica, stiamo parlando della metà dei tempi medi di ritorno di investimenti nell’energia solare!
martedì 25 ottobre 2011
Il crash test più veloce al mondo a 200 chilometri orari!
Il crash test più veloce al mondo va a 200 chilometri orari. Una Ford Focus è stata sottoposta a un impatto violentissimo contro un muro di cemento. Dopo la partenza e l’accelerazione si è verificato l’impatto. Risultato: l’automobile ha lasciato il posto a un cumulo di rottami accartocciati e i due manichini all’interno dell’abitacolo si sono disintegrati.
Normalmente gli esperti del settore fanno schiantare le auto a circa 65 chilometri orari; questa volta hanno realizzato il test triplicando la velocità. L’esito dell’esperimento fa riflettere non solo la squadra di ingegneri che ha partecipato all’operazione, ma anche tutti i guidatori del mondo, che spesso e volentieri raggiungono queste velocità in autostrada, per raggiungere il più velocemente possibile la propria meta. (fonte Tgcom)
giovedì 6 ottobre 2011
L'importanza delle cinture di sicurezza posteriori. Al sud solo l'1% le usa.
Qualcuno, probabilmente, non sa nemmeno che sul sedile posteriore ci siano le cinture di sicurezza. E già perché se l’uso delle cinture anteriori è migliorato (in Europa oggi le usano il 70% degli automobilisti), quelle posteriori sono totalmente ignorate: la percentuale europea dell’uso si ferma appena al 53%, in Italia le percentuali sono irrisorie, si calcola intorno all’1% al Sud, 10% al Nord e 5% in media nelle aree urbane.Talmente irrisorie anche perché non esistono controlli, pur in presenza di norme precise: il Codice della Strada prevede una sanzione per chi non fa uso delle cinture (indifferentemente anteriori o posteriori ) di 74 euro con la perdita di 5 punti dalla patente.
Così chi viaggia davanti, pur indossando la cintura, se dietro trasporta una persona non alloggiata corre pericoli gravissimi.
I numeri parlano chiaro e non lasciano scampo: le cinture vengono usate con molta diversità da regione a regione, e principalmente fuori dei centri abitati da quasi l’80% dei conducenti e passeggeri anteriori. in città, la media di utilizzo è del 70% (80% al Nord, 65% al Centro, 55% al Sud), ma solo per quanto riguarda, sempre, i posti anteriori.
Insomma tutti pensano che le cinture servano solo in autostrada e sulle strade extraurbane, ma questo è un errore imperdonabile perché in realtà le cinture sviluppano il massimo della loro efficacia fra i 30 e i 110 Km/h. Con la punta massima di differenza nei dati della mortalità fra i 40 e i 70 km/h. Stesso discorso per i seggiolini dei bambini.
Ma che efficacia potrebbe avere una massiccia campagna per l’uso delle cinture di sicurezza? E’ stato calcolato dalla Ue che si potrebbero realisticamente salvare almeno 4.300 vite e 275.000 feriti. In Italia tutto questo porterebbe a salvare circa 5-600 vite e 30.000 feriti l’anno.
Le cinture sono irrinunciabili anche a velocità ridotteIn una collisione a 30 km/h i passeggeri sono proiettati in avanti con una forza che può essere anche pari a 20 volte il loro peso! In questo caso, un uomo di 70 kg è proiettato con una forza di circa 1.400 kg. Un bambino di 15 kg viene proiettato con una forza di circa 300 kg. La nostra capacità di trattenuta è di circa 25 kg. Sbattere contro il volante o il parabrezza può causare ferite gravi o mortali.
Le cinture sono efficaci tanto sui sedili anteriori quanto su quelli posterioriSui sedili posteriori i passeggeri non allacciati corrono un rischio due volte maggiore di subire ferite gravi rispetto ai passeggeri allacciati. In caso di collisione frontale a 50 km/h si trasformano in un proiettile di tre tonnellate che mette in grave pericolo anche gli altri occupanti.
L’airbag offre una protezione ottimale soltanto in combinazione con le cinture di sicurezzaUtilizzati contemporaneamente, airbag e cinture di sicurezza offrono una protezione contro ferite gravi o mortali pari al 75%. Da solo l’airbag previene le ferite gravi solamente nel 14 % dei casi. Considerata la velocità di esplosione (200 km/h), in taluni casi può addirittura essere pericoloso.
Le cinture contribuiscono a ridurre i costi degli infortuni della circolazioneAllacciarsi non significa solamente ridurre i rischi, ma anche dimostrare responsabilità.
martedì 28 giugno 2011
A luglio arrivano i nuovi punti sulla patente per i bravi automobilisti!
Chi è stato virtuoso sin dall'introduzione dei punteggi arriverà quindi a 28 punti, mentre tantissime altre persone cambieranno fascia in un intervallo da 20 a 26. Il punteggio, in futuro, potrà al massimo raggiungere quota 30.
lunedì 4 aprile 2011
Diventa obbligo sostituire la vecchia targa del ciclomotore.
Diventa obbligo, per i proprietari di ciclomotori che fin'oggi hanno circolato con la vecchia targa a 5 cifre ed il vecchio librettino, fare la nuova targa e la nuova carta di circolazione !La pena per chi non assolve l'obbligo in tempo, in caso di controllo delle forze dell'ordine, è una sanzione di € 389,00.
I termini massimi di tempo entro i quali effettuare le operazioni di ritargatura dei ciclomotori sono stati stabiliti con il decreto del 2 Febbraio 2011 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 02/04/2011) e sono:
- entro il 1° giugno 2011, per i ciclomotori circolanti con contrassegno di identificazione (targhino, ndr) la cui sequenza numerica inizia per "0", "1", e "2";
- entro il 31 luglio 2011, per i ciclomotori circolanti con contrassegno di identificazione la cui sequenza numerica inizia per "3", "4", e "5";
- entro il 29 settembre 2011, per i ciclomotori muniti di contrassegno di identificazione la cui sequenza numerica inizia per "6", "7", e "8";
- entro il 28 novembre 2011, e comunque non oltre il 12 febbraio 2012, per i ciclomotori circolanti con contrassegno di identificazione la cui sequenza numerica inizia per "9" e la cui sequenza alfanumerica inizia con la lettera "A".
Vi ricordo che, la nuova targa, vi permetterà di trasportare un passeggero sul vostro ciclomotore, a patto che lo stesso abbia i requisiti minimi e sia dunque omologato per tale utilizzo e che il conducente abbia raggiunto la maggiore età. Il bollo del cinquantino, sia con targa vecchia che con quella nuova, è una tassa di circolazione e deve essere pagato e tenuto a bordo se il motore circola...
venerdì 1 aprile 2011
Patentino, dal oggi, 1 aprile 2011 scatta l’obbligo della prova pratica
Dal 1 aprile scatta l’obbligo, per chi vuole conseguire il C.I.G.C. patentino, di fare una prova pratica e di seguire un corso di teoria completo di 13 ore (le 12 ore standard + 1 ora aggiuntiva sul funzionamento dei ciclomotori in caso di emergenza)
Chi vuole guidare il ciclomotore, dal 1 aprile 2011, deve:
seguire un corso di teoria a frequenza obbligatoria presso un autoscuola di 13 ore - superare l’esame di teoria (dieci domande in 30 minuti – consentiti massimo 4 errori) a seguito del quale si riceve l’autorizzazione a esercitarsi alla guida (foglio rosa)
- dopo un mese dal rilascio dell’autorizzazione a esercitarsi, sostenere la prova pratica (ha tempo 6 mesi, può sostenere la prova al massimo per 2 volte a distanza non inferiore di un mese l’una dall’altra)
Per maggiori chiarimeti non esitate a contattarci!
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